Rimodellamento Viso

PROPORZIONI E IL LORO RAPPORTO CON LA BELLEZZA

Ogni giorno incontriamo persone nuove e con loro scopriamo nuove facce, ogni volta diverse.
Fortunatamente, infatti, i visi non sono tutti uguali, pur essendo tutti impressionanti a modo loro. Con il passare degli anni, molti studiosi si sono interrogati sul viso e sulle proporzioni delle sue componenti, e nel corso della storia si sono ipotizzati diversi ideali di bellezza; molti di questi si basano sulla Sezione Aurea, ovvero un rapporto che si instaura tra diverse lunghezze e che sembra essere parte delle regole matematiche della natura stessa. Secondo queste teorie, quindi, la bellezza dei nostri tratti è direttamente riconducibile alla natura.

STORIA

  • Già nell’antica Grecia gli scultori cercavano di rappresentare nelle loro opere la loro idea di bellezza, che fosse seguendo la natura, il loro ideale di come fosse un dio o una persona qualsiasi. Il tema comune a queste rappresentazioni era l’idea che le parti del corpo dovessero essere in precise ed esatte proporzioni tra loro, affinché la scultura fosse il più oggettivamente bella possibile.
  • Anche Leonardo da Vinci, basandosi su diversi studi sui corpi crea una propria idea di come dovrebbe essere idealmente l’uomo proporzionato, arrivando ad ideare il noto “uomo vitruviano”.
  • Non è solo un gioco di forme: anche le luci e le ombre che il nostro stesso volto proietta sono fondamentali, poiché possono scavare, evidenziare, allungare o accorciare diverse parti del volto. Caravaggio stesso, per esempio, nei suoi dipinti usava la luce per mettere in evidenza determinate parti del viso o nasconderne altre, per esaltare innocenza, stupore, bellezza, giovinezza…

Oggi queste concezioni si sono evolute, ma l’idea per cui la bellezza sia concepibile anche come un preciso rapporto tra le diverse parti che ci compongono non è ancora tramontata.

CHE COSA SONO LE PROPORZIONI:

L’idea del bello si basa su diversi fattori che derivano dalla medicina, da modelli dipendenti dalla religione, dalla cultura, dall’etnia e molte altre variabili. Inoltre l’attrazione non si basa unicamente sulla concezione di bello, ma dipende anche da emozioni, dai gusti del singolo e molto altro. Tuttavia, le proporzioni possono aiutarci a immaginare un modello di bello applicabile su larga scala.

Le proporzioni sono le dimensioni che hanno le diverse parti del volto in relazione con le altre: per esempio a che altezza si trovano gli occhi rispetto alla bocca, la lunghezza del naso rispetto a quella della fronte, la grandezza delle labbra e molto altro. La bellezza del viso secondo le proporzioni, insomma, si basa su principi estetici universali; questi principi danno particolare importanza al rapporto di armonia esistente tra le proporzioni facciali e il giusto allineamento verticale e orizzontale delle diverse parti del viso.

QUALI SONO LE PROPORZIONI:

Secondo la Sezione aurea, o divina proporzione, un volto ideale ha:

  • Distanza tra le pupille leggermente inferiore della metà della larghezza del viso
  • Spazio tra occhi e labbra pari a circa1/3 della lunghezza del viso (attaccatura capelli-mento)
  • Volto simmetrico

Oggi i canoni si sono evoluti e nello studio di un volto si considerano anche:

  • Proporzioni del profilo e allineamento mento-naso-fronte
  • Proporzioni di naso, bocca e labbra
  • Forma del viso
  • Parallelismo di piani orizzontali e verticali
  • Indice facciale e mandibolare

DA COSA DIPENDONO LE NOSTRE PROPORZIONI:

Un grande ruolo sicuramente è giocato dalla genetica, soprattutto per quanto riguarda forma e dimensioni (occhi distanti, naso piccolo o grande, forma delle labbra, altezza della fronte…).

In generale, la proporzione di ogni viso dipende dalla struttura ossea, dalle cartilagini e dai tessuti molli.
Tuttavia la genetica non è il solo giocatore in campo: man mano che si cresce la nostra fisionomia subisce diverse modifiche che vanno a influire sul modo in cui il nostro viso appare: le ossa che si espandono o si riassorbono possono portare a un viso più definito o dai lineamenti più morbidi, allungarne le dimensioni o allargarle. Inoltre, la quantità di grasso presente in determinate zone influisce sulle ombre che il nostro stesso volto proietta, a partire da occhiaie o tempie più o meno scavate, sino a guance variamente paffute.

Inoltre, invecchiando i tessuti si afflosciano, iniziano a comparire le rughe e il colorito si spegne. Questo è il normale decorso del nostro corpo. Tuttavia, grazie alle tecnologie odierne, si può intervenire su questi processi.

COSA PUO’ FARE LA MEDICINA ESTETICA:

Ogni caratteristica del volto può essere modificata nel rispetto della volontà del paziente e della sua fisionomia naturale. La medicina estetica, infatti, ci permette di intervenire sui processi di invecchiamento, rallentandoli o addirittura eliminando rughe e ridonando giovinezza al viso; e non solo: anche le dimensioni o la forma di diverse parti del volto possono essere modificate.

In medicina estetica:

  • Grazie al filler si possono riempire o distendere le rughe
  • Grazie a rinofiller e lipfiller possono essere modificate la forma del naso e delle labbra, rendendo più armonioso l’intero volto, oltre che rendere le dimensioni delle labbra e del naso proporzionate al nostro viso
  • Grazie a skin resurfacing, ultrasuoni, biorivitalizzazione, laser e peeling può essere ridonato tono, luminosità e un aspetto giovane alla pelle
  • Grazie alla blefaroplastica non chirurgica si può aprire lo sguardo
  • Grazie al botox si possono modificare piccole imperfezioni tra cui rughe, gummy smile, pelle cadente, e anche rilassare muscoli risolvendo problemi come bruxismo, che contribuisce all’asimmetria facciale. Inoltre, per interventi più modesti si può optare per il microbotox
  • Grazie a filler e iniezioni a base di acido ialuronico si può ridonare giovinezza e luminosità alla pelle

E molto altro…

Tutti i trattamenti, eseguiti con professionalità e competenza, vengono fatti nel rispetto della fisionomia del paziente, delle sue naturali forme e dei suoi desideri, valutando le modalità di trattamento da persona a persona. In questo modo si può far emergere la bellezza propria e UNICA di ciascun paziente, facendosi aiutare da tecniche e studi sul volto che risalgono all’antichità, ma che allo stesso tempo non hanno mai smesso di evolversi.